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Postato in:
Data: 19/11/00
Autore: Puk

In questo post, la descrizione del quarto radunin detto del "Laylee's birthday party".
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E' un Emilio adrenalinico oltre la sua gia' notevole norma, quello che mi raggiunge verso mezzanotte e quaranta al Traguardo. La serata e' fresca, anche se senza esagerazione, e io mi sto scaldando al tepore del secondo cabernet quando lo vedo arrivare letteralmente di corsa, passarmi a 5 cm. dal braccio (visto che mi ero seduto subito fuori dall' entrata...), guardarsi attorno con aria perplessa e un po' sperduta.
Al telefonigno mi ha detto varie cose, ma a velocita' 56 Kbps: non ho capito molto ma vabbe', vediamo come va questa serata.
Festeggiamo il nostro ritrovato incontro con un ulteriore cabernet e siamo pronti a partire. Davanti al B. c'e' un tipo alto e con un lungo tabarro nero: mii, il conte dracula!
No, a vederlo da vicino mi sembra piu'... uno studente di giurisprudenza... Ciao rsl.!
Sai che vestito cosi' e senza il casco giallo sei uguale uguale ad un cerino bruciato?
Dentro il locale c'e' la ressa del sabato sera, fuori il buttafuori che dice ''Shhht! Poco casino'' anche se mormoriamo.
Non sara' facile trovare le pupe basandoci solo sulle foto nei siti, ma confido nelle capacita' dei due fantasiosi midbini.
Di mio, penso a tutte le volte che non ci siamo trovati davanti alla fontana di P.zza delle Erbe a causa della maledizione che affligge il postatore padovano, e mi guardo intorno nella speranza che ci sia il BioMar a farci da boa di segnalazione nella calca.
Non c'e' (Bio, non ci sei mai quando mi servi!).
Con noi, una capiente scatola di dolciumi incartata a forma di istrice che il gentile Emilio intende donare alla festeggiata Laylee.
Il primo approccio alla problematica e' lineare e logico: si chiede in giro, partendo dal personale del B., se c'e' un compleanno in corso.
Ma certo! C'e', anzi ce ne sono tre: solo l' imbarazzo della scelta.

Dopo alcune indagini, finalmente eccoci al tavolo delle bimbe: Emilio spara una presentazione a 128 Kbps e Laylee fa motto di averci riconosciuti, pero' certo e' che me la immaginavo tutta diversa.
Si, anche daila ci saluta con la manina, ma non si alza neanche a darci un bacio.Non e' giusto!
Si chiacchiera amabilmente per cinque minuti nella musica alta del lato pista, ho sentito praticamente solo quello che dicevo io (ue' quante cazzate che sparo!), ma ecco che quando il ghiaccio sta' spezzandosi, Laylee fa cenno ad Emilio di avvicinare l' orecchio.
Naturalmente non ho sentito cosa gli ha detto, ma dalla faccia di Emilio potrebbe essere stato qualcosa del tipo ''siete molto simpatici, ma non ho capito bene una cosa: chi cazzo sono queste daila e Laylee che nominate in continuazione?''.
Una luce di comprensione ci attraversa gli occhi: la maledizione del postatore padovano ha colpito ancora.

Le due ci salutano un po' deluse, forse anche a causa dello sguardo lascivo di cui il risolutore le ha fatte bersaglio da quando ci siamo avvicinati al loro tavolo.
Dentro di me un misto tra imbarazzo, sollievo e sconforto.
Le troveremo mai?
Emilio riadatta scaltramente alla situazione la vecchia idea del cartellone da stazione con su i nomi di chi si e' venuti a prendere, ma la scatola di cioccolatini con scritto sul retro Laylee daila! Siamo qui! e sventolata, attira l' attenzione solo di quelli che si prendono uno spigolo sulla testa.
Hmmm... Emilio estorce al disk-jockey la promessa di farsi fare una dedica del tipo ''Tanti auguri a Laylee dai postatori di ipd. Ti aspettiamo vicino all' entrata'', che attenderemo invano alcuni minuti (il dj deve aver pensato che era troppo difficile da pronunciare...).
Nel frattempo il rsl. e' una macchina per rompere le palle: di quelli che entrano nel locale pochi sfuggono al suo interrogatorio, e tutti con una faccia sollevata!
Tanti meritevoli sforzi, ci conducono pero' ad uno sconfortante nulla di fatto, e decidiamo per un' altra birra visto che parlare tanto secca la gola, ed io ho sete per questioni di simpatia verso i tentativi.
Possibile che siano gia' andate via?
Possibile che non siano nemmeno venute?
Possibile che ci siano sfuggite?
Mai fu piu' vero il detto bere porta consiglio, visto che al bancone Emilio esordisce con un ''e se fossero quelle due?''.
Ormai sconfortati io e il rsl. non gli si crede, ma invece, guardando bene,... sono proprio loro!

 

 

Baci, abbracci, presentazioni. Cioccolatini che volano.
Il B. sabato sera non e' il mio posto ideale per conoscersi la prima volta, avrei preferito una situazione piu' tranquilla.
Vanno tutti a ballare mentre io (e' noto che i duri non ballano!) mi riprendo da un' altra birra.
Emilio lavora ad un suo progetto nel corridoio dei bagni: troppa gente e il rsl. si defila trasformandosi in un pipistrello e poi sparendo.
Mi viene presentato anche Acatarrus.
Si tranquillizzino i perplessi : ci troviamo di fronte al quasi archetipo del niubbo. Il niubbo perfetto, insomma!
La seconda frase che gli ho detto e' ''ti dichiaro guerra!'', ma purtroppo sia questa sia la sua risposta (che probabilmente non aveva alcuna attinenza) sono andate perse nel casino generale ed in quello che c'era nella mia testa.
Si fa tardi, e ci facciamo buttare fuori dal B.
Le bimbe ci salutano e se ne vanno: le donne non sanno tirare tardi!!
(quattro baci da entrambe, cmq! Volevo chiedere il terzo giro ma la prima volta non vorrei che si facessero una cattiva opinione...)
Il buttafuori continua a farci Shhht! cosi' ci poniamo seduti su un cornicione di una vetrina poco distante e cominciamo una di quelle lunghe discussioni in cui non si parla di niente ma si dice tutto.
Laylee dopo un po' torna a prendersi qualcosa che si e' dimenticata nel B., ma viene sgamata dal fisionomista Emilio, passa per un ultimo saluto e dopo breve e' dei nostri.
A poco a poco, con la nostra calma, come si dice, ci diradiamo come foglie in autunno.
Se ne parte il risolutore, perche' domenica non ha niente da fare e teme di essere troppo stanco per cazzeggiare come dio comanda.
Emilio tiene botta quasi fino all' ultimo, poi si scusa: lo imbarazzerebbe dover chiamare ancora l' ambulanza per essere menato a casa.
In totale passano sei macchine di appartenenti alle forze dell' ordine: non sapevo che Via Belzoni fosse un covo di potenziale illegalita' cosi' importante.
Io e Laylee tiriamo le 4.40 chiacchierando a cuore aperto.
Di cosa? Non lo saprete mai! :))

Conclusione.
Con daila ci siamo scambiati poche parole .
Impressioni: chiusa, saggia, profondita' da esplorare.
L' immagine di una lampada stroboscopica che le ha illuminato per un attimo gli occhi (bellissimi!), l' affascinante sovrapporsi della mia immagine mentale con quella reale.
Laylee : istintiva comunanza dietro l' imbarazzo della prima volta che ci si vede, grillo vivace e in movimento, a meta' tra il mondo dove stiamo ed un altro che sa solo lei, testimone (sobria!) dei miei sproloqui di fine serata, pazza e bella in viola.
Rassicuratevi, le bimbe ci sono. E cio' vi basti fino al raduno ufficiale.  
E, pubblica ammissione, gli voglio bene.
PS: Auguri, Laylee! (non te li ho fatti bene, ieri sera)