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La sbronza perfetta

L' alcol è una sostanza conosciuta ed apprezzata dall' uomo da tempi immemori per più di un motivo: riscalda e nutre, è un eccellente lubrificante sociale, in piccole quantità è salutare, favorisce l' oblio ed il "lasciarsi andare", aumenta il senso di appartenenza ad un gruppo ed è un ottimo sistema per siglare un accordo o semplicemente manifestare un' intenzione.

Bere pare semplicissimo, chi non ne è capace?, ma in realtà sapersi sbronzare con classe è un' arte che va imparata e che impone le sue regole ed i suoi prezzi da pagare.

In primis occorre ricordare che quando bevi molto alcol di fatto stai introducendo una certa quantità di veleno nel tuo corpo che, non dubitarne, prima o poi dovrai pagare in termini di salute, in particolar modo se sei un bevitore abituale.
I giovani, sopratutto, dovrebbero porre particolare attenzione a quanto, cosa e come bevono: non è la balla di Capodanno quello che vi fa restare piccoli e vi devasta il fegato quanto, lo ripeto, il pessimo abito mentale del bere sempre e comunque.

Un' ultima raccomandazione: don't drink and drive! Never!

Fatte queste necessarie precisazioni, vediamo qualche indicazione fondamentale per ubriacarsi con stile, senza per questo voler invitare alla sbronza il mio lettore: alcune che ti sembreranno banali, altre che forse potranno interessarti.

Anzitutto la preparazione.

Se stai andando ad un addio al celibato, o semplicemente al compleanno di un amico della tua compagnia o a farti uno spritz con i tipi del newsgroup, considera l' idea che potresti finire per entrare in uno dei sette gradi della sbronza spagnola (tnx to Paolo Rossi):

  • Borracho
  • Muy Borracho
  • Cantos patrioticos
  • Cantos popular
  • Cantos religiosos
  • Negacion dell' evidencia
  • Insultos al clero y apoteosi final

La prima cosa da fare è andarci a panza piena.
Un piatto abbondante di pasta con del pane per fare scarpetta, o una pizza potrebbero fare il caso tuo.
Personalmente trovo che piatti contenenti olio siano l' ideale per preparare lo stomaco ad un eventuale impatto alcolico.
Un piccolo trucco degli ubriaconi, in effetti, è costituito proprio dal bersi un cucchiaio d' olio d' oliva prima che le danze abbiano inizio: l' olio ricopre le pareti dello stomaco rendendole meno permeabili all' alcol e, galleggiando sul contenuto, filtra e rende maggiormente graduale l' assorbimento dei gas alcolici che si sviluppano, rendendo la sbronza più graduale e gestibile.

L' ubriacone prudente sarà così scaltro da prevedere che potrebbe tornare a casa non proprio nel pieno possesso delle sue facoltà mentali, ecco perchè farà di tutto per prevenire gli inconvenienti che questo comporta: le chiavi se le attaccherà con un moschettone ai pantaloni, ad esempio, là dove non potrà perderle ed instintivamente andrà a cercarle quando si troverà di fronte al proprio cancello alle tre di notte con i cani dei vicini che abbaiano, il portafogli lo terrà chiuso nel marsupio o in una tasca sicura del giubbotto, eviterà per quanto possibile accessori tipo sciarpe che hanno buone probabilità di andare smarrite eccetera.
A casa, accanto al letto, probabilmente avrà predisposto un bel sacchetto (in modo che se dovesse venirgli da rimettere una volta in branda non dovrà tentare improbabili corse al bagno più vicino) ed una bottiglia d' acqua (consiglio frizzante e a temperatura ambiente). Se l' ubriacone in questione è molto previdente, avrà già nella sua camera da letto una lucina di quelle che si usano per fare stare tranquilli i bambini che hanno paura del buio: basterà accenderla e l' ubriacone potrà riuscire a prendere sonno anche sente il letto ondeggiare come uno shuttle al rientro nell' atmosfera (avere un punto di luce soffice nel buio aiuta a ripristinare l' equilibrio quando le cose si mettono male e non disturba).

Arrivati finalmente al momento di bere la regola aurea è "mai più di tre".

Noo! Non stò parlando dei bicchieri bevuti, ma dei tipi di alcolici diversi!
Se hai bevuto, ad esempio, un paio di aperitivi, della grappa e poi sei passato alla birra, evita il vino o sarai in piena zona-rischio per stare male.
Ciò detto, è una questione di intelligenza e sensibilità sapere quando fermarsi.

Certo, l' intenzione può essere quella di prendersi una bella balla con gli amici, ma non credo siano in molti quelli che ambiscono a ritrovarsi ridotti ad uno straccio dolorante, bavoso e maleodorante riportato a casa in spalla da amici pietosi!
Una buona idea sarebbe quella di bere un bicchiere d' acqua ogni due o tre di alcolici, non sempre è fattibile, ma l' ideale consiste nel conoscere il proprio punto di rottura.

Bisognerebbe sempre avere, nel fondo del cervello, l' idea di doversi fare periodicamente un autocheck mentale il più spassionato, lucido e imparziale possibile, e nell' avere le palle di saper dire basta quando il limite si avvicina pericolosamente.

 

Quando dico lucido intendo dire che deve essere tenuto presente come, molto probabilmente, quando ti farai l' autocheck tenderai a non credere nella tua ubriachezza o a sottovalutarla: è un fenomeno noto, quindi ti farà comodo tenerne conto.
Per esperienza personale ho notato che dire basta mentre si è tra amici è spesso difficile: si teme lo sbeffeggio e la figura del quaqquaraqquà.
Beh, se qualcuno ti sfotte perchè hai deciso di non bere oltre, digli questa frase: "Per me bere è un piacere, ed ora non ne ho più voglia". Con me ha funzionato: hanno rispettato la manifestazione di volontà, in particolar modo le ragazze del gruppo (che, in genere, non vanno pazze per i maschi ubriachi fradici).

Se puoi, ovviamente, bevi cose di buona qualità in quanto gli alcolici a basso prezzo hanno spesso una maggior presenza di sostanze meno nobili, che aumentano il mal di testa e tutti quei sintomi che si faranno vivi domattina.
Avendone la possibilità, accompagna la bevuta con degli spuntini: è una tecnica talmente nota che non è necessario dilungarsi oltre.

Inoltre ricordati che comunque vada l' alcolico non va bevuto: va sorseggiato e, possibilmente, gustato.

Se senti di essere messo male, non ti avventurare in macchina: chiedi in ginocchio di essere accompagnato a casa, o ospitato sul posto.
Se proprio non hai altre possibilità tira giu il sedile e fatti una dormitina di recupero (una coperta tenuta in bagagliaio è sempre una buona idea): se ti trova la polizia puoi sempre dirgli la verità e probabilmente apprezzeranno il fatto che anche da ubriaco fatto hai avuto il buon senso di non guidare.
Meglio fare una figuraccia con gli altri o svegliarti con il mal di schiena che rischiare di sfasciare la macchina, farsi ritirare la patente o, peggio, ammazzare qualcuno.

E siamo arrivati al giorno dopo ed all' hangover, quella pessima sensazione che in italiano si traduce con "sintomi del dopo-sbornia".

Ci sono fondamentalmente due scuole di pensiero a proposito di come affrontare l' hangover: gli oltranzisti ed i naturalisti.
La prima scuola fa sua l' idea che chiodo schiaccia chiodo, e prescrive moderate dosi di alcol per favorire un pronto recupero (celebre in questo senso è il Bloody Mary, un IMHO disgustoso cocktail a base di succo di pomodoro e vodka).
La seconda, al contrario, cerca di ricostruire dalle macerie dando al corpo ciò che chiede e riposandosi.
Personalmente appartengo a quest' ultima filosofia.

Alla mattina (o pomeriggio inoltrato?) è innanzitutto molto importante bere parecchio, ma parecchio davvero: quel terribile mal di testa, difatti, è probabilmente determinato dal fatto che l' alcol ti assorbe acqua dal corpo e il tuo cervello si ritrova disidratato.
Acqua (come detto la preferisco a temperatura ambiente e frizzante, che l' acidulo e le bollicine aiutano a lavare via il saporaccio dalla bocca), ma anche succhi di frutta (personalmente trovo ottimo l' ACE-arancia, carota e limone, e ne tengo sempre una confezione di scorta in casa).
Mangia se puoi pane, frutta e verdura (pomodori, sedano, carote, ...), ma anche quella orribile minestrina che tua madre o la tua donna potrebbero farsi venire in mente di prepararti dopo averti guardato in faccia probabilmente ti aiuterà.
I cibi pesanti non sono una buona idea, ma probabilmente te ne rendi conto da solo.

Se puoi prenditi un giorno di vacanza e svaccati, piuttosto che andare al lavoro, a scuola o ad altri appuntamenti ed essere amichevole come un' istrice e concentrato come un maniaco sessuale in un campo nudisti.

Gli occhiali da sole sono una grande invenzione: se il clima e l' illuminazione appena appena lo permettono usali, ed otterrai il duplice scopo di difendere i tuoi nervi irritati da stimoli troppo violenti e di evitare che chi ti vede chiami i Ghostbusters.

Ugualmente cerca di stare in un ambiente rilassato e con musiche soft (classica e Morcheeba sono attualmente in testa alla mia hangover-hit-parade), e concediti qualche breve passeggiata piuttosto di infilarti in mezzo al traffico con la macchina.
Le liquerizie naturali (senza zucchero) aiutano e costano poco, ma il meglio sono i bastoncini di radici di liquerizia: puliscono la bocca come pochi altri, schiariscono il cervello ed aiutano a fumare meno, cosa non trascurabile se hai presente le sensazioni che un hangover da.

Un' ultima cosa: pare che all' ospedale abbiano un' iniezione che toglie gli effetti peggiori dell' alcol: se le cose vanno proprio ma proprio male, tieni presente anche questa possibilità.

Buona fortuna, e se questo testo ti è servito a qualcosa alza un calice alla mia salute!