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Erano mesi che avevo fatto la richiesta e che aspettavo
con ansia che mi chiamasse il minchione del tecnico.
Beh, l' altro giorno ecco che finalmente suona il cellulare (immagina
tutto il dialogo in spagnolo...):
(Tecnico Telefonica) - Pronto? Sono il tecnico di
Telefonica...
(Maiemi) - Siiiii?? (Ma vaii! Ma vieenii!)
(TT) - Lei è il Signor Maiami?
(M) - Si, e la stò aspettando. Venga pure quando vuole... sà, con
queste cose prima è meglio è...
(TT)- Bueno... allora... passo da lei domani in mattinata per quella
cosa della linea telefonica, le va bene?
(M) - Siiiii!!! (Ma vaii! Ma vieenii!)
Quella notte sono andato a dormire con il sorriso
sulle labbra.
Il giorno dopo arriva questo tipo tutto figaccione e amichevole,
ci si da subito del tu, si guarda in giro e scuote la testa:
"Hmmm" - dice - "Qui stiamo in un vero labirinto..."
"Labirinto?" - replico io.
"Eh si" - fa lui continuando a guardare intorno come un radar e
scuotendo ogni tanto la testa
"Ma come!" - dico - "C'è il ristorante lì, ci lavoro, a dieci metri
ed ha il telefono, il vicino, lì dietro, a venti metri, ha pure
il telefono: dove ***** stà il problema?!?"
Insomma, mi spiega che si, può tirare un cavo, che
qui ovviamente è aereo, da una casa alla mia abitazione, ma che
essendo quest' ultima bassa il cavo risulterebbe anch' esso basso
ed il primo camion che passa me lo trancia!
Sono rimasto in attonito silenzio per dieci secondi,
poi, sull' orlo delle lacrime, gli ho detto "Maa... non c'è una
soluzione?"
"Certo" - fa lui - "mi tiri su un bel palo, alto, qui, sul fianco
della tua casa, ed io tiro il cavo, mi ci attacco e lo faccio scendere
giù"
"Come come?? Scusa, ma non capisco ancora bene lo spagnolo: mi stai
dicendo che devo tirarmi su da solo... il palo del telefono?!?"
"Beh, sono disposto a venirti incontro fornendoti i bulloni per
inchiodarlo alla casa..."
Alla fine mi ha detto che mi avrebbe chiamato "mañana",
che in spagnolo è una parolina infida che può voler dire "di mattina"
o "domani" ufficialmente, ma che in realtà qui viene usata anche
per dire "alla prossima!": difatti da allora non si è più fatto
sentire!
Io intanto me ne sono andato al Punto Limpio, che
è la locale discarica, e mi sono procurato un bel tubo Innocenti
di ferro da tre metri e passa, ed ora sono qui come un pirla, ancora
senza telefono ed internet ma con questo palo di ferro che fra un
pò vado a cercare il tipo e glielo infilo tutto su per il culo!
Mi ero pure comperato il telefono cordless al mercatino
della roba usata dei tedeschi!! Aaargh!
Ho provato anche a richiamarlo al numero da cui mi
aveva chiamato, ma mi ha risposto un altro tipo che mi ha comunicato
come il tecnico della compagnia dei telefoni... beh, non ha un cellulare,
e che riferirà che lo stò cercando!
Immagino siano i piccoli svantaggi di vivere in un'
isola che ha fatto dello svacco una filosofia di vita... :)
Alla fine una mattina sento lavorare sotto casa mia
(ad un' ora improponibile, tipo le otto e mezzo!) e c'è un povero
impiegato di fattezze sudamericane che bestemmia tutti i santi in
paradiso finchè non riesce a tirare su un palo enorme (nel senso,
un palo di legno annerito, da corrente elettrica in montagna, bello
alto) proprio davanti a casa mia!
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In un attimo è passata a la padrona di casa, a vedere "que pasa",
a fare commenti sull' antiesteticità di pali sull' isola ed insomma
a farmi garbatamente capire che queste innovazioni tecnologiche
lei proprio le trova inutili e che probabilmente la casa avrà a
soffrirne...
Và via la padrona di casa, ed in breve arrivano tutti i vicini,
poco a poco, ad ammirare la novità del quartiere:
il nuovo palo!
E a scambiare quattro chiacchiere, ovvio... :)
C'era anche Mundo, che è un vecchietto ed è un pò l' anima trainante
del baretto dietro casa mia, dove ogni sera si intonano i canti
canari e sudamericani al suono di chitarre tirate giù dai muri dove
vengono tenute appese (e che chi vuole può chiedere per suonare)
e dei timple, che sono quelle specie di chitarrine giocattolo, e
mi ha fatto molto piacere perchè come al solito io tendo ad essere
riservato e a tenere normalmente i vicini lontani, e loro devono
essersi fatti un milione di domande (e di battute, immagino!) su
quello straniero... beh, strano venuto a vivere nella loro comunità:
in questa occasione abbiamo chiacchierato di cazzate ma abbiamo
rotto una specie di velo di formalismo, di quelli sottili ma resistenti
che certe volte si vengono a creare tra le persone.
Due giorni dopo è venuto il tecnico (sempre di mattina, i cabrones!!!)
e mi ha felicemente installato la linea in quatros y quatros ocho
:)
Ho chiesto "Si, ma l' ADSL che avevo richiesto... il modem, tutte
quelle palle lì?"
"Ti chiameranno", mi ha risposto in quella maniera falsissimamente
rassicurante che hanno i lavoratori in quest' isola.
E così non ho ancora internet (perchè collegarsi via linea normale
qui è un suicidio, le linee sono abbastanza incasinate), ma in compenso
ho il telefono.
In "Solo" due mesi!
C'è da dire che in circa due settimane, contro ogni mia
aspettativa, alla fine sono riusciti a consegnarmi anche il modem
ed i parametri di collegamento... e tutto ha funzionato!
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