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La macchina fotografica digitale nuova sono andato
a comprarla a Tenerife con un mio collega di lavoro argentino, Ariel,
e ci siamo fatti un bel giro, anche se avevamo poco tempo e pochi
soldi, con una macchina presa a noleggio sul posto.
Tenerife è un' isola splendida, che offre panorami
spettacolari con rocce di forme stranissime e cactus e palme e piante
strane che crescono un pò dappertutto, ma è, come era scritto su
un muro, un monumento al cemento, nel senso che è in parte ricoperta
di questi palazzoni enormi modello Rimini o Milano o stazione dei
treni di Padova.
C'è un casino di gente ed un traffico feroce a cui
non sono più per niente abituato, e la puzza d' auto oramai faccio
fatica a sopportarla.
E' pericolosa, anche, a quel che mi hanno detto, in quanto a sicurezza,
e anche se io non è che abbia visto nulla a riguardo mi sembrava
di essere un pò il contadino isolato tutto l' anno che scende in
città!
Il centro di Santa Cruz, la capitale, sembra un pò
una cittadina sudamericana ma ci sono più ricchi o quantomeno benestanti
di come potrei immaginarmela continuando il paragone, comunque è
bella verde ed ha architetture strane dove si miscelano o convivono
fianco a fianco stili antichi ed altri di gusto ben più moderno.
Dovevamo partire il Martedì notte, passare a Tenerife
il Mercoledì, che è il nostro giorno libero, e tornare a El Hierro
in nottata, ma abbiamo perso il traghetto (abbiamo passato quasi
quaranta minuti in un ingorgo d' auto... chi poteva prevederlo?!?
:) ) e così abbiamo dormito in casa di amici, ma nel complesso è
stato un bel giro, anche se stancante!
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