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Max DG isolano??
(10-25 Ottobre 2003)

 

   

Max è arrivato da quattro giorni con suo fratello e le cose non stanno andando per niente come previsto: detto in due parole, anche se so che è prematuro dirlo dopo così poco tempo, con Max non mi stò trovando bene per niente.

Mi sembra che siano arrivati qui con uno spirito da conquistadores, e in questo ambito rientra anche il loro progetto di trasferire qui mezza Padova di cui anche tu mi accennavi, come se fossero i padroni dell' isola: non solo sembrano non curarsi del fatto che qualcuno potrebbe anche non gradire, che ci sono degli equilibri, ma neanche si pongono il problema!
Suo fratello, poi, sono riuscito a fatica a farlo desistere dal cercare di mettersi a vendere i suoi cazzo di prodotti Herbalife, di cui è a dir poco un fanatico, a tutta l' isola non appena sceso dalla nave...

Per dirtene una, una delle prime cose che mi ha chiesto la sera che sono arrivati, di fronte all' hotelito, con un bel chiaro di luna su un oceano ad onde lunghe, è stata quanta gente vive sull' isola.
Una volta che gliel'ho comunicato ha detto: "Bene! Probabilmente non avrò concorrenza a vendere Herbalife, e comunque io sono positivo e so che tutti i progetti commerciali che ho riguardo a quest' isola andranno bene, perchè IO CI CREDO!!".

Cazzo! Non è che pretenda che uno venga a vivere qui da eremita, per motivi puramente filosofici, ma una mentalità così mi sembra l' opposto di quella "sintonia" che credo permetta di vivere bene sull' isleta, fatta di tranquillità e piccole cose e adattabilità.

Max tenta di stare al passo del fratello, a cui si appoggia in continuazione in quanto è comunque una situazione nuova per lui e posso immaginare che abbia diversi momenti dove deve un pochino cavarsela, e come al solito tollera poco i consigli e le critiche, anche quelli più velati ed amichevoli: sono curioso di vedere se subità una trasformazione da Domenica, quando il fratello se ne tornerà a casa (peraltro con l' intenzione di tornare al più presto con mezzi commerciali, morosa, amici, parenti e containers di prodotti Herbalife...) o se rimarrà con la sua attitudine attuale.

Pone attorno a se una specie di cortina difensiva di battute e giochi di parole continui, anche quando a mia modesta opinione sono del tutto fuori luogo, che ti confesso apprezzavo molto di più nella mia vita precedente.
Forse sono io che stò diventando troppo serio e racchiuso nel mio ruolo di vecchio eremita borbottante battute filosofiche? Non lo so, e ci stò pensando, fatto stà che in Max speravo di trovare due cose:
1) Un amico con cui poter condividere la scoperta delle persone e delle tradizioni, delle erbe, dei piatti e dei luoghi di questo posto, che mi piace sempre di più
2) Un convivente con cui non ci si scanni dopo un mese Beh, vista da ora pare che le mie aspettative saranno disattese: mea culpa ad essermene fatte, di aspettative, invece che lasciare che le cose semplicemente fluiscano e vadano dove devono andare.

Por suerte, fin da quando sono arrivati con il traghetto Jimmi gli si è attaccato (ha molta stima di Max) e se li stà scarrozzando in giro per tutta l' isola, lasciando dietro di loro una scia di filtrini che potresti seguire tipo mollichine di pane per ritrovarli.

<dopo qualche giorno da questa email, il fratello è partito ed io non ho più visto Max: abbiamo comunicato solo attraverso tre bigliettini lasciati nella casa comune, visto che quando io tornavo dal lavoro non si è mai fatto trovare.
Una mattina ho notato che tutta la roba di Max era sparita senza messaggi né niente.
L' ho incontrato per caso in strada una settimana dopo >

 

<quindici giorni dopo>

Con Max ci siamo parlati, finalmente, una settimana circa fa, ma se non lo pescavo io per strada mi sa che ne avevo da aspettare...
Fondamentalmente secondo me non ci siamo capiti, ma lui è subito partito all' attacco andandosene di casa e non facendosi più sentire, ma è stato praticamente impossibile parlarci: quando ho sostenuto questo, cioè, che visto che credo che entrambi siamo partiti con buone intenzioni ma abbiamo finito con lo scazzarci a vicenda forse c'era alla base un' incomprensione, un equivoco o chessò, Max è partito in quarta, dicendomi che mi sono messo su un piedistallo, che è *colpa* mia se lui è qui, perchè sono io che l' ho *convinto* a venire qui, che a stento si tratteneva dal mettermi le mani addosso.
A ripensarci mi viene da ridere!

Lui sostiene che io sono stato "poco presente", ma io ho un lavoro!
E probabilmente ho di gran lunga sopravvalutato l' adattabilità e la capacità di sapersela cavare di Max.

Credo che, ora che non ha più il sostegno psicologico del fratello ed ha realizzato che l' isleta non è il paradiso, ma semplicemente un posto dove si può vivere tranquilli ma anche molto male, come in tutti i posti del pianeta Terra, abbia una paura fottuta del suo futuro.

A questo punto l' ho buttato fuori casa e me ne sono lavato le mani, ed ora Max è per me un capitolo chiuso.

Ora condivide l' affitto con Jimmi, nella stessa stanza dove stavo io nei primi mesi e nel paese, da quando è arrivato, non l' ha più visto in giro nessuno che conosca (ogni tanto qualcuno mi chiede ancora che fine ha fatto quel mio amico italiano che gli dicevo doveva venire a vivere a El Hierro) e non si sa che intenzioni abbia.

 

Post Scriptum: Max DG ha lasciato l' isola e se ne è tornato in Berluscolandia all' inizio di Gennaio 2004.